Pulizia cuscinetti & Manutenzione Pattini

Pulizia cuscinetti & Manutenzione Pattini

Non hai mai fatto manutenzione ai pattini? I pattini sono un mezzo di locomozionea meccanica e, come tutti, necessitano di manutenzione!
Far manutenzione ai pattini significa:

  1. Smontare le ruote
  2. Estrarre i cuscinetti
  3. Pulire i cuscinetti (se possibile smontati)
  4. Pulire le ruote
  5. Pulire il carrello
  6. Rimontare il tutto

Per farlo hai bisogno di:

  • brugola/e per la rimozione delle ruote
  • estrattore per cuscinetti (in alcuni casi basta una penna o ci più arrangiare con una brugola… ma attenzione senza l’estrattore è facile, le prime volte, danneggiare il cuscinetto)
  • alcool etilico
  • nafta nautica o diesel
  • carta assorbente
  • lubrificante (il più semplice da trovare in commercio il WD40, se sei in una città di mare i lubrificanti per i cuscinetti nella nautica sono migliori…prendine uno qualsiasi)
  • compressore portatile (non indispensabile, ma utilissimo in caso di cuscinetti con schermi rimovibili o twincam)

1. Smontare le ruote”

Smontare le ruote è la cosa più semplice, iniziamo! Nella confezione dei tuoi pattini dovresti aver trovato una o due Chiavi a Brugola, il numero non è frutto di un caso…

Alcuni pattini impiegano dei perni autobloccanti e necessitano solo di una brugola per essere aperti/chiusi, altri invece necessitano di due brugole in modo che, mentre con una si arresta la corsa del perno con l’altra si procede a svitare/avvitare la vite.

Svitate tutti i perni e le viti mettendoli da parte (possono essere puliti con alcool e carta assorbente) e disponete le ruote in ordine in modo da ricordare il pattino di provenienza e la posizione occupata infatti, salvo situazioni “disperate” di consunzione anomala delle ruote, basterà invertirle con uno schema fisso (che vedremo più avanti) per assicurarne un’usura “regolare”.    

2. Estrarre i cuscinetti

Premessa: come è composta una ruotaI cuscinetti si trovano assieme ai distanziali all’interno della ruota: sono loro a girare intorno al perno, il distanziale evita la deformazione di un cuscinetto sotto sforzo. Ogni ruota contiene due cuscinetti e un distanziale. Dai cuscinetti dipende la scorrevolezza della vostra pattinata, ma vediamo tutto con calma partendo dal principio. Qui delle immagini esplicative iniziare a prendere dimestichezza con le singole parti che compongono la ruota.

Prima di tutto bisogna imparare a toglierli dalla ruota. Questo si fa:

  • Distanziali da 6mm
    • Con un estrattore:  basta esercitare una leggera pressione con un palmo tenendo bloccata la ruota e verrà espulso il cuscinetto opposto;
    • Con una penna: infilare la penna finché non si incastra nel disitanziale, premere con forza mantenendo bloccata la ruota e verrà espulso il cuscinetto opposto;

Tutorial per estrarre i cuscinetti con distanziali da 6mm

  • Distanziali da 8mm
    • Con un estrattore: basta infilare l’estrattore e, nel caso di estrattore semplice, fare leva tenendo ferma la ruota tra le dita (vedi video); altri estrattori hanno un pulsante che blocca il cuscinetto per cui per estrarlo basterà tirarlo a sé (come stappare una bottiglia di vino)
      Con una chiave a brugola: Stavolta usare una penna è impossibile, ma attenzione a non danneggiare la gabbia del cuscinetto! prendere la brucola a L usata per rimuovere la ruota dallo chassis e gestirla a mo’ di leva infilando il lato corto della brucola nel foro del cuscinetto e esercitando pressione dopo il distanziale facendo MOLTA attenzione a non danneggiare dall’interno le pareti del cuscinetto.

Tutorial per estrarre i cuscinetti con distanziali da 8mm

Rimozione del cuscinetto con distanziale da 8mm mediante uso della brugola

3. Pulire i cuscinetti

Cuscinetti “non esplorabili” o a “schermi non rimovibili”

Una volta rimosso il cuscinetto dalla ruota si pulisce esternamente con una pezza per levare le grosse impurità, si lascia a bagno nell’alcol/benzina/nafta per qualche minuto dopodiché, per evitare l’effetto bloccante dell’alcool, si spruzza il lubrificante ( CRC o WD40).

Se avete i cuscinetti completamente bloccati perché avete pattinato sotto la pioggia battente, nella sabbia o avete partecipato alla WATER WAR niente paura: basta mettere il CRC e far girare a forza il cuscinetto: dopo una certa resistenza iniziale, si farà docile come un cagnolino e riprenderà a scodinz… ehm, scorrere.

Nota importante alcuni al posto del Diesel o Nafta nautica impiegano acqua ragia, acetone (diluente nitro per vernici) e trementina, che sicuramente puliscono e seccano in fretta, ma non sono consigliabili nel caso di cuscinetti economici prodotti con materiali plastici perché li deteriorano irrimediabilmente, quindi, nel dubbio, evitateli.

Cuscinetti a doppia camera (twincam) o esplorabili

Alcuni cuscinetti possono essere ulteriormente smontati. Questo è un procedimento lungo e non semplicissimo ma, fatto di tanto in tanto, mantiene inalterate le prestazioni di un cuscinetto usato su strada… persino in riviera!!!!

Vediamo come fare:

1. I cuscinetti apribili si riconoscono dal fatto che hanno le protezioni esterne, in metallo o in plastica, tenute in sede da un anello a “C” (C-ring).

2. Per aprire il cuscinetto dovremo rimuovere le protezioni esterne, facendo saltare l’anello a “C” che le tiene fissate al cuscinetto, infilando uno spillo sul punto di chiusura dell’anello a C e facendo leva.

3. Se ci si riesce, togliere le protezioni da entrambi i lati del cuscinetto.

4. Ora abbiamo accesso alla gabbia che tiene le sfere del cuscinetto: non provate a rimuoverla!

5. Immergiamo tutti i pezzi dei cuscinetti nel Diesel.

6. Un ottimo modo per pulire i cuscinetti una volta aperti, è quello di infilarli su una stecca montata rigidamente all’interno di un barattolo, riempire metà del barattolo con Diesel o Nafta Nautica (vedi nota precedente) e agitare (senza esagerare!). In commercio ci sono dei barattoli e contenitori fatti appositamente, ma con un po’ di inventiva potete farne a meno…

7. “Risciacquiamo” le parti un’ultima volta nell’alcool o nel CRC Marine.

8.Lasciamo asciugare all’aria.

9. Rimontiamo una sola protezione per cuscinetto, in modo da avere ancora accesso alla gabbia delle sfere da un lato, e blocchiamola rimettendo l’anello a “C” al suo posto.

10. Ora non resta che lubrificare: qui diventa una questione di “gusti”: ognuno ha il suo prodotto, ottimo l’introvabile “Olio Singer” (per macchine cucitrici) ai siliconi, il CRC o altri oli.

Se vogliamo usare del grasso non esageriamo: più olio o grasso useremo, maggiormente saranno protetti i cuscinetti, ma la velocità di scorrimento scende.

11. Rimontiamo anche l’altra protezione, e blocchiamola con la “C”.

Per i casi più disperati: comprate un bel treno di cuscinetti nuovi!

4. Pulire le ruote

Per pulire le ruote basta passare con alcool e carta assorbente il vano dove abbiamo sfilato i cuscinetti (in plastica) evitando che l’alcool entri in contatto con la gomma della ruota.

Inutile dal punto di vista pratico ma solo da quello estetico con carta assorbente e acqua possiamo pulire anche la gomma della ruota. Il tutto deve essere lasciato a riposo in modo da asciugarsi completamente prima di riassemblare la ruota.

5. Pulire il carrello (frame)

Il carrello, liberato dalle ruote, sarà ben più accessibile e potrà essere pulito con carta assorbente e alcool, senza bisogno di smontarlo dallo scarponcino.

6. Rimontare il tutto

Reinseriamo i cuscinetti nelle ruote avendo cura di non dimenticare i distanziali.

Prima di reinserire al suo posto ogni ruota controlliamo il suo stato di usura. Le ruote dovrebbe essere portate ad una usura uniforme, ma questo non è naturalmente possibile per via dei vizi di postura, di spinta e di frenata che porteranno alcune ruote a consumarsi più velocemente in luogo di altre che lo faranno più lentamente.

Ci sono degli schemi di inversione ruote che possono aiutare in questa operazione anche se, ovviamente, può aiutare molto più osservazione e senso pratico!